ALIMENTAZIONE AL PAZIENTE TOTALMENTE DIPENDENTE

Si organizza il servizio in modo che ogni malato venga tempestivamente aiutato e alimentato perché il cibo deve essere caldo ed appropriato.

La persona assegnata a questo compito, deve:
Lavarsi le mani,

Porsi da un lato del paziente e sedersi e impiegare il tempo necessario, magari conversando col malato.

Non mostrare fretta, non guardare l’ora, e fare in modo di poter disporre di 1 cucchiaio di media grandezza per dare cibi liquidi o semiliquidi al fine di evitare di sporcare la bocca e il naso del malato;

Spezzare il cibo in piccoli pezzi e porli nella parte anteriore della bocca per non stimolare il vomito; se il paziente è privo di dentiera dare omogeneizzati, carne macinata.

Far bere ogni tanto ponendo una mano sotto la testa del malato e sollevargliela, se possibile utilizzare la cannuccia.

Asciugare frequentemente la bocca tamponando, affinché assuma il cibo; è importante controllare che ogni malato assuma la dieta prescritta.

Paziente allettato
Per quanto riguarda i pazienti allettati e parzialmente collaboranti è importante che a tutti i malati siano state lavate le mani e poi porgiamo il vassoio.

 

Informazioni sull'autore

Giuseppe Midiri - Esperto OSS e Autore
L'AUTORE

Giuseppe Midiri

Fondatore di OperatoreSocioSanitario.net dal 2008, Giuseppe Midiri è un punto di riferimento per la formazione della categoria in Italia. Autore per Maggioli Editore del celebre manuale "Concorso per operatore socio-sanitario e socio-assistenziale", vanta una lunga carriera professionale maturata presso prestigiose strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Ha prestato servizio presso l'ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l'ASL AL e l'A.O. Ospedale Maggiore di Crema. Attualmente opera presso l'ASP Messina. Questa solida esperienza sul campo, unita a oltre 15 anni di divulgazione scientifica, gli permette di coordinare con competenza il principale portale italiano dedicato al mondo degli operatori socio sanitari.