OSS esegue una medicazione semplice

OSS e le medicazioni semplici

OSS e le medicazioni semplici

Nell'era del Team multidisciplinare, ci ritroviamo ancora a discutere l'importanza della figura dell'OSS nei reparti ospedalieri e soprattutto nelle RSA e RP.
Ritengo inutile e controproducente nei confronti del malato fragile, questa continua faida tra operatori sanitari.

Nel team multidisciplinare deve essere tenuto ben presente la figura dell'OSS che passa la maggior parte della sua carriera sanitaria davanti al malato fragile, pertanto un gruppo di lavoro, un Team funziona se tutti gli ingranaggi funzionano e percorrono una strada su uno stesso binario e su un'unica direzione. L'OSS (come deve accadere per la figura infermieristica), dovrà necessariamente essere aggiornato e formato avendo così gli strumenti giusti per ricevere ed attuare nel limite della propria figura le deleghe assistenziali fornite dall'Infermiere.

Con il DDL Lorenzin che a breve sarà presente in G.U. anche gli OSS potranno “godere” di un ulteriore rinnovo della propria figura (Non prima del 2019). Attualmente basandoci sull'accordo Stato-Regioni (22/2/2001 testo aggiornato nel 2006), vi sono ben elencate le competenze tecniche a carico dell'OSS, ahimè molte volte disattese per diverse motivazioni, non discutibili in questo contesto. Prima di parlare delle medicazioni, come da linee guida internazionali (AHRQ -Agency for Healthcare Research & Quality) , bisogna necessariamente parlare della prevenzione delle lesioni da decubito o pressione, che dir si voglia, argomento dove l'OSS svolge personalmente un ruolo fondamentale nella vita di reparto.

In poche parole, particolare attenzione deve essere data alla corretta igiene evitando macerazioni cutanee, al corretto cambio della biancheria evitando forze da stiramento o taglio, al corretto utilizzo di ausili, vigilando sulle corrette posture ed alla progettazione dei cambi posturali (coordinato dal Fisioterapista) evitando una continua pressione in una determinata regione corporea e la corretta idro-alimentazione del paziente evitando malnutrizione e/o disidratazione (coordinati dal Medico - dall'Infermiere e se presente dal Nutrizionista), prevenendo l'insorgenza di nuove lesioni o il peggioramento di lesioni eventualmente già esistenti.

Sempre attenendoci all'accordo sopracitato, l'OSS debitamente formato deve essere in grado: “....effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse”; ovviamente come sottilineato precedentemente a seconda del contesto, del reparto e all'imprinting dato al reparto dal gruppo di lavoro, sommariamente l'OSS deve essere la figura di supporto all'Infermiere nel confezionamento di una medicazione tradizionale tanto più se la medicazione utilizzata risulta avanzata (differenza che tratteremo ampiamente in un prossimo articolo), in quanto le responsabilità legali sono ben definite dalla Legge Gelli Bianco n. 24 del 3/2017).

Medicazione semplice

In caso di medicazione semplice, di ferita asettica e senza evidenti complicazioni riscontrate dal personale medico-infermieristico l'esecuzione deve essere la seguente:


Materiale occorrente

  • Guanti monouso in lattice
  • Soluzione fisiologica
  • 1 siringa da 10 ml
  • Garze sterili
  • Cerotto anallergico
  • 1 klemmer
  • 1 pinza anatomica
  • forbici sterili e non
  • guanti sterili

(se si esegue la medicazione senza ferri chirurgici) 1 bacinella reniforme,carrello servitore,1 telino sterile.

 

Procedura:

  • Lavaggio antisettico delle mani
  • Informare l'utente
  • Preparare l'ambiente
  • Preparare il materiale (sul carrello servitore allestire campo sterile con telino sterile)
  • Indossare guanti monouso in lattice
  • Rimuovere la precedente medicazione
  • Preparare una siringa da 10 ml contenente soluzione fisiologica e inumidire il cerotto
  • Staccare il cerotto delicatamente distendendo la cute
  • Osservare la cute,valutare e riferire all'infermiere le condizioni locali della zona per la presenza di eventuali segni tumor, rubor, calor, dolor, function lesa.
  • Detergere la ferita e la cute circostante con garza imbevuta di soluzione fisiologica.
  • Asciugare con garza sterile servendosi di ferri chirurgici,(se non usiamo ferri chirurgici indossiamo guanti sterili, rispettando la sterilità), secondo le nuove linee guida della NICE è sconsigliato utilizzare disinfettanti topici (tipo iodato).
  • Coprire la ferita con garze sterili
  • Chiudere con cerotto anallergico tagliato in dimensioni appropriate,se presente utilizzare un cerotto preconfezionato.
  • Smaltire i rifiuti
  • Lavarsi le mani e riordinare il materiale
  • Informare l'infermiere trascrivendolo nelle consegne digitali o cartella informatizzata.

Bibliografia:
Accordo Stato/Regioni 22/02/2001 aggiornato 4/2006 ruolo dell'OSS;
AHRQ Agency for Healthcare Research and Quality;
NICE The National Institute for Health and Care Excellence;
DDL Lorenzin 22/12/2017;
Legge Gelli-Bianco n.24 3/2017

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Autore
Ivan Santoro
Autore: Ivan SantoroEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me:
Coordinatore Infermieristico, faccio parte del Consiglio Direttivo AIORSA (Associazione Infermieri ed OSS di RSA) e della redazione del sito www.espertidivulnologia.it .
Socio AISLEC, esperto in vulnologia, iscritto all'IPASVI di Bergamo. Amministratore del sito “il dito nella piaga”.
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