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OSS News - Notizie per l'operatore socio sanitario (OSS)

Tutte le notizie, la cronaca, i fatti e le curiosità interessanti sull'operatore socio sanitario (oss)





Ospite ustionata in una casa protetta di Reggio Emilia: è indagata un’operatrice socio sanitaria (OSS)
Il pubblico ministero Maria Rita Pantani ha chiuso l'inchiesta, la operatrice socio sanitaria (oss) dipendente dei "Girasoli" accusata di omicidio colposo. Il legale delle due figlie della vittima 88enne: «L’acqua bollente causò la morte»

REGGIO EMILIA. Si è chiusa l’inchiesta sulla terribile morte dell’88enne ospite della casa di riposo "I girasoli": riportò – nel novembre 2014 – delle ustioni durante la doccia all’interno della struttura, poi undici giorni d’agonia e il decesso in ospedale.

Le indagini della squadra mobile – coordinate dal pm Maria Rita Pantani – hanno portato all’accusa di omicidio colposo nei confronti dell’operatrice socio sanitaria (oss) che la mattina dell’11 novembre di tre anni fa accompagnò l’anziana (facendola adagiare su una barella) alla doccia. Sulla decisione della magistratura ha avuto certamente un peso l’esito dell’autopsia effettuata dal medico legale Nicola Cucurachi dell’Università di Parma.

Una perizia-chiave, seguita con attenzione anche dal dottor Bonfiglio Gambarini, cioè il consulente nominato dalle due figlie della pensionata. «Sulla responsabilità di quanto accaduto non ci esprimiamo – commenta l’avvocato Francesco Di Tano che tutela le due parti offese – comunque secondo la perizia disposta dalla procura non vi sono dubbi sul nesso causale fra quel bagno con acqua troppo bollente e la morte della signora dopo un calvario durato undici giorni. Sono già trascorsi oltre due anni dalla tragica vicenda ed ora i familiari sperano di ottenere giustizia in tempi processuali accettabili, non solo per rispetto della madre morta in quel modo, ma anche in via generale – rimarca l’avvocato Di Tano a nome delle due figlie della vittima – per tenere alta l’attenzione sui servizi alla persona. Può infatti capitare a chiunque di affidare il proprio congiunto ad una struttura con fiducia e consapevolezza della professionalità garantita ». Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, quel giorno l'anziana alle 10.15 era stata accompagnata alla doccia da due operatrici, ma poi solo una sarebbe rimasta, mentre l'altra non avrebbe notato nulla di strano nella temperatura dell'acqua.

OSS condannata per la morte di anziana ospite della casa protetta I girasoli

Dopo la doccia un arrossamento sulla parte anteriore del corpo dell'88enne sarebbe comparso in fretta, però il personale avrebbe pensato ad una reazione allergica. Quella mattina era in corso una festa nella casa protetta e solo intorno alle 13 l'addetto alla manutenzione si accorse che usciva acqua caldissima dai rubinetti e ne vietò l'uso, chiedendo subito l'intervento di Iren sulla caldaia: il tecnico poi chiarirà che si era verificata la rottura meccanica della valvola che regola la temperatura del teleriscaldamento. Nel frattempo nella casa di riposo capivano che vi potesse essere un collegamento fra quell'acqua troppo bollente e le chiazze apparse sull'anziana che, a causa della malattia (era affetta da 12 anni dal morbo di Alzheimer), non manifestava sofferenze o disagi durante la doccia.

A quel punto venne chiamato il 118: subito il trasporto al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, ma le condizioni fisiche dell’anziana spinsero i medici ad un ulteriore trasferimento dell'anziana al Centro ustioni di Parma dove morirà undici giorni dopo.

AOU Città della salute di Torino



Città della Salute di Torino: In arrivo 80 assunzioni tra OSS e infermieri
Serviranno a coprire le gravi carenze in organico e permettere al personale oss di poter fare le ferie estive

AOU Città della salute di Torino

Assunzioni estive per 80 tra operatori socio sanitari (oss) e infermieri a Torino presso la Citta della Salute. A renderlo noto è l'ANSA in una nota del 22 maggio u.s. che recita: Nei prossimi mesi estivi negli ospedali della Città della Salute di Torino saranno assunti a tempo determinato, nel periodo estivo, 50 infermieri e 30 operatori socio-assistenziali. Fa parte di un accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali. "In questo modo - spiega il direttore generale Gian Paolo Zanetta - garantiamo i livelli di assistenza e il servizio nei vari reparti e il diritto alle ferie dei lavoratori. Le prime assunzioni partiranno da giugno e terremo la situazione costantemente monitorata". I neo-assunti saranno attinti da una graduatoria. Per le assunzioni definitive, a tempo indeterminato, si dovranno attendere, invece, i concorsi.

Dopo il pasticcio del concorso pubblico per infermieri bloccato dal TAR il giorno prima della prova scritta, adesso arriva la pezza a tappare, almeno per qualche mese, il grave buco in pianta organica negli ospedali torinesi.

A fine giugno si dovrebbe inoltre sapere se il concorso pubblico per posti da infermiere a tempo indeterminato verrà annullato definitivamente o se potrà essere completato. Insomma, pare che sotto la mole non si possano fare concorsi pubblici senza avere ricorsi e gialli di ogni genere. Anche l'ultimo concorso oss alle Molinette infatti aveva avuto una storia tormentata.

Il nostro consiglio adesso è quello di monitorare costantemente il sito web aziendale della AOU Città della Salute e della Scienza di Torino dove probabilmente entro qualche giorno al massimo dovrebbe apparire l'avviso di ricerca personale.

Non escludiamo ci potrebbero essere anche assunzioni di oss e infermieri attraverso agenzie interinali. Altre aziende ospedaliere e ASL piemontesi hanno già adoperato tale modalità in passato.

 

Da oss a fotomodello Pier Pellencin



Da operatore socio sanitario (oss) a modello famoso divenuto testimonial di brand di successo
Pier Pellencin l'oss fotomodello divenuto popolarissimo grazie ai suoi selfie

Dal successo dei suoi selfie su Facebook all’ingaggio di un brand salentino Kkerly come testimonial sui canali Mediaset, fino alle numerose richieste di servizi fotografici, superando le selezioni dell’agenzia My Agency di Milano, e agli inviti dei vip nei loro party o nelle loro passerelle, come alla prossima Mostra del Cinema di Venezia 2017 al fianco di Debora Cattoni e Sara Tommasi. È esplosa così, in una manciata di mesi, la carriera da “personaggio pubblico” dell’avvenente modello 22enne Pier Pellencin. E c’è in previsione anche la partecipazione ad un programma televisivo, un talk show, del quale però il modello non può proprio ancora parlare.

Da oss a fotomodello Pier Pellencin

Nato a Bassano ma residente a Feltre, ha sempre avuto due sogni nel cassetto: aiutare gli altri e diventare famoso. Oggi sente di averli esauditi entrambi, anche se l’uno per ora ha dovuto escludere l’altro. Dopo la formazione come operatore socio sanitario e tecnico dei servizi sociali, infatti, ha lavorato presso il Suem 118 di Mestre e si è sentito appagato dando una mano a chi aveva bisogno. Ma ora ha lasciato tutto per dedicarsi alla carriera di modello, tanti sono stati gli stimoli dei migliaia di “follower” che ha avuto in questi ultimi anni (soprattutto dopo l’esperienza come ragazzo immagine agli eventi del locale gay friendly Trash and chic di Mestre). Ma tanta era anche la sua voglia di dimostrare chi è, senza nessuna maschera. I suoi due desideri (l’aiutare e l’essere celebre) infatti, che non hanno apparentemente nulla in comune, nel suo vissuto possono avere un nesso: Pier, ci racconta, è stato adottato. Questo fatto da una parte ha dato sfogo alla sua voglia di “ricambiare” l’aiuto, dall’altra ha accresciuto la smania di far vedere chi è davvero. «Per troppo tempo ho portato una maschera - dice - ho nascosto chi sono veramente». 

Ora si mette letteralmente a nudo. «Quando ho iniziato a farmi le foto, soprattutto i “nudi artistici”, all’inizio mi hanno giudicato male, spesso per invidia, ma ora che mi sono messo in gioco, e con successo, non mi importa più del giudizio degli altri, nessuno mi può più far essere ciò che non sono. L’hanno accettato anche i miei genitori, anche se mi dicono spesso di “stare all’occhio”». Tra i personaggi che credono molto in lui, oltre ai fan e alla Kkerly, c’è anche Alessandro Cecchi Paone, conosciuto proprio grazie al brand salentino perché anche il conduttore televisivo è stato un loro testimonial: «Da quando ci siamo conosciutici - svela Pier - ci sentiamo tutti i giorni. È nata una grande amicizia. Non ho contratti con lui, ma lo chiamo “manager” perché mi riempie di consigli». Saranno assieme anche durante la puntata televisiva di Miss Mondo dell’11 giugno a Gallipoli, al fianco, tra gli altri, anche di Enzo Iacchetti che condurrà la serata, Max Cavallari dei Fichi d’India, Giorgio Pasotti, e Luca Abete.

OSS a processo per la morte di una paziente anziana caduta



Anziana cade e muore, le due oss accusate di aver procurato la caduta
Le due operatrici sono sanitarie devono difendersi in tribunale

OSS a processo per la morte di una paziente anziana caduta

SAREGO. Due operatrici socio sanitarie (oss) dovranno presentarsi davanti al giudice per la morte di un'anziana ospite della casa di riposo dove lavoravano. La vicenda risale a tre anni fa quando una pensionata di 75 anni viene ricoverata in ospedale per un'emorragia celebrale conseguente a una caduta avvenuta nella casa di riposo Bisognin di Meledo, a Sarego, risultatele poi fatale. Le due operatrici, di 51 e 37 anni, in quel momento dipendenti della cooperativa Bramasole, sono accusate di aver causato la caduta dell'anziana in seguito ad una manovra di sollevamento errata.

OSS 424 posti presso la ASP di Trapani



ASP Trapani rideterminate le dotazioni organiche, mancano 424 OSS
Complessivamente sono 1865 i posti vacanti. Oltre agli oss si assumeranno infermieri, tecnici e amministrativi ma anche dirigenti medici e veterinari.

TRAPANI - Rifatti i conteggi delle dotazioni organiche all'Azienda sanitaria provinciale di Trapani e emerge un vuoto di ben 1865 persone. Enorme il vuoto di operatori socio sanitari (oss) mancanti nella pianta organica aziendale. Sono infatti ben 424 gli oss mancanti nella nuova pianta organica deliberata il 19 maggio u.s. dal commissario straordinario della ASP di Trapani.

Oltre ai 424 operatori socio sanitari (oss) nel solo comparto sanità mancano inoltre all'appello ben 575 infermieri, 186 tecnici sanitari, 104 operatori tecnici e 45 amministrativi. Mancano inoltre 442 dirigenti medici, 6 dirigenti veterinari, 66 dirigenti sanitari, 9 dirigenti professionali, 3 dirigenti tecnici e 5 dirigenti amministrativi.

OSS 424 posti presso la ASP di Trapani

La rideterminazione della dotazione organica evidenzia gli enormi sacrifici dell'attuale personale che ha dovuto sopperire alla gravissima carenza in organico con doppi turni, straordinari e riduzione delle ferie, come ha riconosciuto lo stesso commissario straordinario Bavetta. Adesso ci sarà da avviare immediatamente le procedure di assunzione con procedure di stabilizzazione, bandi di mobilità e concorsi.

Di seguito i dati della delibera e il link con gli allegati.

 

Delibera n. 20170001847 del 19/05/2017 - D.A. n. 629 del 31/03/2017 “Riordino della rete ospedaliera del S.S.R.” - Adeguamento dotazione organica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani al documento di riordino della rete ospedaliera.
Allegati

 

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