Notizie

L'editoriale di novembre è scritto da uno dei più grandi collaboratori del Sito OSS ovvero Steve.
Cari colleghi, il sito oss cresce alla grande! Da quando è stato fondato ad oggi conta più di 450 iscritti con una media del 40% in più rispetto al mese scorso,ed ogni giorno la nostra comunità cresce sempre di più con centinaia di visite, e migliaia di pagine visitate al giorno.
Siamo il sito più informato sui Concorsi per OSS e sulle manifestazioni che riguardano la nostra professione, inoltre aggiorniamo continuamente i Test di Concorso OSS e aggiungiamo sempre nuove dispense didattiche.

Lavoriamo costantemente per tenere il sito il più aggiornato possibile anche se è un impresa ardua perché il tempo è tiranno e il lavoro da fare tanto.
Il Forum OSS cresce con nuovi utenti e le discussioni sono sempre più interessanti. Ammetto che abbiamo avuto qualche problema con la chat ma per “fortuna “ e bravura del nostro detlef si è risolto tutto per il meglio.

Con questo mio intervento chiedo a tutti gli utenti abituali e ai visitatori di utilizzare il forum oss non solo per scambiare quattro chiacchiere ma anche per conoscere e capire che scopo ha il nostro sito e confrontarci crescendo tutti insieme. Inoltre vi invito a proporre nuove idee e consigli. Tutto questo è stato possibile solo grazie all’impegno e alla passione che ci spinge ad andare avanti e a credere in quello che facciamo.
A presto da Steve

La Community cresce: A 2 mesi dalla nascita il sito OSSS conta 231 Utenti Registrati e quasi 60.000 Pagine Viste. Numeri importanti per una realtà web nata da poco. Numeri che ci segnalano che stiamo lavorando bene.
Più volte nel corso di questi mesi ce lo siamo chiesti: stiamo facendo qualcosa di utile ed originale? Questo sito per OSS è utile davvero? Non siamo noi a dover tirare le somme, anche se siamo consapevoli di rendere un servizio che seppur Gratuito possiede un valore aggiunto enorme.


Fino a qualche anno fa di siti per oss non ce n'erano
e chi si accingeva a iniziare il corso per operatore socio sanitario aveva come unico referente gli organizzatori del proprio corso oss. Spesso quindi a seconda della "filosofia" della tal scuola, si avevano oss formati in un certo modo e oss molto diversamente. Non che oggi questo fenomeno sia sparito, anzi. Ma oggi, gli aspiranti oss e i colleghi oss hanno la possibilità di confrontarsi on-line e di fare chiarezza laddove ce ne sia bisogno.

Ricordo ancora una volta che ci stiamo battendo anche per la revisione del Profilo Professionale dell'Operatore Socio Sanitario ovvero una lista di equivoci e assurdità...
Molti dubbi sulle mansioni oss e sulla professione oss in generale derivano dalla non chiarezza di tale Profilo Professionale, scritto volutamente in "Politichese Stretto" senza tener conto delle ripercussioni sulla quotidianità operativa degli operatori sanitari e dei loro piani di lavoro. 

Attendiamo poi che la figura dell'OSSS venga finalmente inserita nei vari C.C.N.L. e ci dispiace che molti colleghi OSSS si siano rassegnati all'attesa senza attivarsi in alcun modo per sollecitare la risoluzione del problema.
L'Operatore Socio Sanitario con formazione complementare è stato previsto ormai da 5 anni e più. Cosa si aspetta a riconoscerlo? Deve diventare una figura obsoleta per poi essere inserita formalmente nei contratti?
Purtroppo dobbiamo anche ammettere che una parte di responsabilità è di certi colleghi OSS e OSSS che svolgono mansioni improprie per non ben precisati motivi. Questo comporta un danno per tutti noi.
Se un OSS somministra terapia o effettua mansioni da OSSS mi spiegate perchè mai i poteri forti dovrebbero inquadrare la nuova figura? Hanno già quello che gli serve... e quindi cari OSS riflettete su quale danno provocate svolgendo mansioni che al momento non vi appartengono. Senza poi avere tutele, perchè se un OSS o un OSSS lavorano in abuso professionale non ci sono tutele e salvaguardie che tengano. 

 

Roma, 18 set. (Apcom) - Lo sciopero dei dipendenti delle strutture sanitarie private a sostegno delle vertenza contrattuale ha registrato una "altissima adesione". Lo riferiscono i sindacati di categoria, sottolineando che alla manifestazione nazionale a Roma hanno partecipato 25mila lavoratori.

"La risposta dei lavoratori della sanità privata alla giornata di mobilitazione promossa da Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl è stata grandissima, ben al di la delle stesse previsioni della vigilia - spiega una nota sindacale unitaria - il dato nazionale di adesione allo sciopero in tutte le strutture sanitarie private accreditate con il servizio sanitario nazionale supera l'80% con punte, in molte grandi strutture ospedaliere e nei centri di riabilitazione, del 100%".

I sindacati rendono noto che a Milano nella casa di cura San Donato (gruppo Rotelli) e nel centro Don Gnocchi sono stati garantiti solo i servizi minimi previsti dagli accordi sullo sciopero, mentre a Brescia sono stati sospesi gli interventi chirurgici. A Torino l'adesione allo sciopero dei lavoratori dell'ospedale privato Gradenico ha superato l'85% mentre nell'istituto Ferrero di Alba sono stati garantiti solo i servizi minimi. A Firenze il dato di adesione è del 90%, con prestazioni ambulatoriali sospese e entri di riabilitazione della fondazione Don Gnocchi completamente chiusi.

In Abruzzo sono state sospese le attività di 18 ambulatori e il centro di riabilitazione San Stefar, gruppo Villa Pini (Angelini), ha chiuso per la totale adesione dei lavoratori allo sciopero. A Roma il Policlinico Casilino e la struttura "Villa Sandra" hanno dovuto sospendere la totalità delle attività, ad eccezione dei servizi minimi garantiti, così come il centro Don Guanella femminile. Partecipazione altissima anche a Napoli: nella Clinic Center (struttura di riabilitazione) l'adesione è stata totale mentre nella Clinica Mediterranea (struttura di proprietà del presidente regionale Aiop) sono state garantite solo le emergenze di cardiologia.

Adesione elevata anche nelle province di Bari, Brindisi, Taranto e Lecce dove la clinica Petrucciani ha registrato un adesione che va oltre l'85%. Significativa l'adesione totale allo sciopero che si è registrata al "Bucchieri Laferla Fatebenefratelli" di Palermo (800 lavoratori) che ha costretto la struttura alla totale chiusura dei servizi. A agliari, infine, adesione che ha sfiorato il 90% e centri di fioseterapia, come il Crm,completamente chiusi. Tutto questo mentre a Roma più di 25mila lavoratori provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dei 150.000 dipendenti del settore, hanno manifestato in corteo per le vie della città chiedendo il rinnovo del loro contratto di lavoro scaduto da ben 32 mesi.

Il sito OSSS Operatore Socio Sanitario compie un mese. Con questo primo editoriale intendo innanzitutto ringraziare tutti i visitatori e frequentatori che in questo mese ci hanno permesso di crescere.
Vi siete registrati in 138 in un mese ( il primo mese del sito http://www.operatoresociosanitario.net ) e questo è un dato che va oltre quelle che erano le nostre aspettative. Insomma Grazie!

Insieme ai ringraziamenti vorremmo anche ricordare quanti in questo mese ci hanno ostacolato o quantomeno hanno cercato di farlo, più o meno velatamente.
Non vi abbiamo dimenticato. Sappiamo che ci siete, dove siete e cosa fate. Semplicemente, non ci curiam di voi...
Confidiamo che i colleghi sappiano notare le "differenze" e premiare chi si applica per fornire un servizio di qualità senza "scopiazzare a destra e a manca"... 

Insolitamente si è verificato che un sito nato da poco sia stato assalito da siti ormai consolidati. Diversi articoli nostri sono stati "saccheggiati e copiati senza permesso".
Abbiamo deciso di non fronteggiare questi avvenimenti per una serie di motivi:
1) E' impossibile non farsi copiare su Internet
2) Il nostro sito ha tra gli obiettivi la diffusione del sapere...
3) Vogliamo sperare che prima o poi, un pò tutti si accorgano delle fonti primarie degli articoli

Molti ci hanno chiesto il perchè non si collabori con gli altri siti per Operatore Socio Sanitario. A tal proposito ci preme pubblicare la nostra posizione:
Il sito OSSS Operatore Socio Sanitario si è da subito reso disponibile alla collaborazione con tutti i Siti per OSS - Organizzazioni - Associazioni - Sindacati - Movimenti Politici e Apolitici
Diverse "trattative" sono state avviate per mettere in atto tali collaborazioni ma solo RDB/CUB ha dimostrato la disponibilità ad attuarla nel concreto.
Altri hanno chiuso la porta aspettando egoisticamente che il nostro sito sia appetibile numericamente (vi ricordiamo che noi siamo nati da un mese) dicendoci chiaramente che a loro "non conveniva collaborare con noi"
Altri siti hanno deciso di bannare il mio account dal loro forum salvo però conservare e ripubblicare I MIEI SCRITTI con un nome di fantasia. Adesso mesi e mesi di miei interventi, appaiono come scritti da un altro.

Vedete cari colleghi, il bello è che con questa attività non si guadagna nulla. E se tutto viene fatto in buona fede non si dovrebbe parlare di convenienze... ma forse siamo troppo ingenui?!
Parliamo tanto di lavoro di equipe e di collaborazione con altre figure professionali. La verità e che non riusciamo a collaborare nemmeno tra noi OSS !!!


Questa lunga estate non vuol proprio lasciarci. Settembre è ormai inoltrato e già il 18 ci presenta in calendario lo sciopero nazionale della sanità privata.
Vediamo quanti saremo a Roma il 18 settembre. Perchè non basta pubblicare gli articoli degli scioperi, poi bisogna andare a manifestare. Noi c'eravamo, ci siamo e ci saremo. Gli altri???

MORTI BIANCHE - RDB-CUB: SICUREZZA LAVORO VERA EMERGENZA NAZIONALE SARA' QUESTA PIATTAFORMA SCIOPERO INDETTO PER 17 OTTOBRE PROSSIMO

(DIRE) Roma, 6 ago. - "Dopo la pubblicazione dei dati forniti dal Censis, nessuno dovrebbe avere piu' dubbi in merito alle vere intenzioni del governo sulla questione sicurezza".
E' quanto afferma Daniela Mencarelli della direzione nazionale RdB-Cub P.i. "Massiccio impiego dei soldati - aggiunge -, con città blindate contro ogni forma di dissenso sociale, ma nessun serio intervento in merito alle vere emergenze: le stragi sulle strade e sul lavoro".

Il Censis, prosegue Mencarelli, "attesta che l'Italia continua purtroppo ad essere il Paese europeo dove si muore di più per infortuni sul lavoro: 1210 casi nel 2007. Si tratta di stragi e non di tragiche fatalità, causate dalla mancanza di controlli, di una seria politica di prevenzione, dalla pervicace volontà di non toccare certi interessi.

Eppure questi dati dovrebbero essere conosciuti anche dal nostro governo che, invece, attuando una politica di militarizzazione propria di regimi reazionari, si accanisce strumentalmente contro il diverso di turno, si chiami Rom o extracomunitario, mentre assume atteggiamenti da Ponzio Pilato quando si tratta di affrontare i veri problemi che affliggono il Paese". E conclude la dirigente RdB-Cub: "Abbiamo più volte espresso la necessità di un intervento serio in materia di sicurezza sul lavoro, anche con sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi.

E questo sarà uno dei punti centrali nella piattaforma dello sciopero generale, indetto dal sindacalismo di base per il 17 ottobre prossimo".

FORLI' - Operatore Socio Sanitario protagonista. Il Servizio di assistenza domiciliare di quartiere realizzato dal Comune di Forlì in convenzione con la Coop. CAD ha l'obiettivo di contrastare l'isolamento e la solitudine delle persone anziane, sostenendo ed attivando le reti sociali e relazionali nell'ambito delle comunità territoriali. Il nuovo servizio di "Operatore socio-sanitario di quartiere" è stato avviato a partire da giugno 2007 in sei quartieri di Forlì, ad alta concentrazione di popolazione anziana: S. Pietro, Schiavonia, Spazzoli, Cava, Resistenza, Romiti.

A ciascun quartiere è stata assegnata un'operatrice socio-sanitaria con presenza sul territorio e reperibilità telefonica, con funzioni di monitoraggio, rilevazione dei bisogni e delle richieste, informazione ed accompagnamento ai servizi, attività di sostegno alla vita quotidiana, attivazione delle risorse del territorio (centri sociali, associazioni, farmacie, medici, esercizi commerciali, servizi di piccola manutenzione). Il servizio dell'Operatore di quartiere ha un approccio per dare risposte anche a bisogni che in situazioni di anziani soli possono assumere il carattere di urgenza con l'intervento di prevenire situazioni di disagio. In un anno di attività sono stati seguiti e coinvolti 623 anziani con circa 2.000 ore di intervento.Dal mese di luglio 2008 il servizio Operatore di quartiere è stato ulteriormente esteso ad altri 7 quartieri di Forlì: S. Biagio, Foro Boario, Pianta, Vecchiazzano, Ronco, Benefattori, Ca' Ossi. Allo stato attuale il servizio coinvolge quindi 13 quartieri e 10 operatori socio sanitari. In questi

giorni nei vari territori è in corso una campagna d'informazione che si rivolge alla popolazione residente per informare dell'avvio del nuovo servizio di operatore di quartiere, fornendo materiale specifico con orari, reperibilità e numeri telefonici.

"Operatori per la domiciliarità più vicini agli anziani - dichiara l'Assessore al Welfare del Comune di Forlì, Loretta Bertozzi - con il rafforzamento dell'intervento di prevenzione e di tutela attraverso l'attività di 10 Operatrici giornalmente sul territorio a contatto con i diversi bisogni della popolazione della terza età e delle loro famiglie." L' Operatore per la domiciliarità è pertanto un servizio innovativo che tende a consolidarsi ed ad estendersi nel territorio, in forza dei suoi obiettivi ed azioni finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle reti sociali di comunità per ridurre l'isolamento e la solitudine degli anziani e delle loro famiglie, per prevenire situazioni di abbandono e contrastare le fragilità.
Complessivamente il Servizio Anziani del Comune di Forlì interviene a favore di oltre 2.000 persone della terza età con interventi volti a favorire la domiciliarità dell'anziano nel proprio contesto di vita, sostenendo gli impegni di cura delle rispettive famiglie di riferimento.

Ulteriori dati
Questo progetto si integra e si aggiunge al numero degli anziani  che già  il Comune di Forlì segue con interventi a supporto della domiciliarità, quali:
- 606 anziani assistiti con il servizio pasti a domicilio;
- 284 anziani seguiti con un programma di assistenza domiciliare strutturata;
- 20 anziani con servizio di telesoccorso
- 82 anziani che usufruiscono del servizio trasporto
- 628 anziani con assegno di cura.

fonte: romagnaoggi

CCNL COOPERATIVE SOCIALI Verbale di accordo

per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio sanitario assistenziale educativo e di inserimento lavorativo

Legacoopsociali, Federsolidarietà - Confcooperative, A.g.c.i. Solidarietà e Funzione Pubblica-C.g.i.l., C.i.s.l –

F.p., Fisascat - C.i.s.l., U.i.l. - F.p.l. hanno raggiunto, in data odierna, l’ intesa sull’allegata ipotesi di rinnovo contenente le modifiche al CCNL 26/05/2004 per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo - Cooperative Sociali.

Le parti hanno sottoscritto la presente ipotesi di accordo che sarà sottoposta dalle OO.SS. alla consultazione dei lavoratori.

Le OO.SS. provvederanno a sciogliere la riserva dopo aver effettuato la consultazione dei lavoratori entro il 30 settembre 2008.

Le parti si danno reciprocamente atto che, con l’accordo di rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, sottoscritto in data odierna, si è proceduto al recupero del differenziale tra inflazione reale ed inflazione programmata riferito al biennio 2004/2005, nonché all’erogazione di quanto spettante in relazione all’inflazione reale verificatasi nel biennio 2006/2007. Le parti, inoltre, si danno reciprocamente atto che con lo stesso accordo odierno di rinnovo del CCNL hanno considerato, concordandoli, i seguenti riferimenti inflattivi: 2,8% per l’anno 2008 e 3,3% per l’anno 2009.

Le parti concordano altresì che l’indice da indicare a riferimento per le verifiche è l’indice FOI generale.

Il presente CCNL, fatte salve le decorrenze sotto indicate per specifici istituti, decorre dal 01.01.2006 e scade il 31.12.2009.

Roma, 30 luglio 2008

p.LEGACOOPSOCIALI p.Funzione Pubblica-CGIL

p.FEDERSOLIDARIETA’-CONFCOOPERATIVE p.FISASCAT-CISL

p.AGCI-SOLIDARIETA’ p.CISL-FP

p.UIL-FPL

2

INQUADRAMENTO DEL PERSONALE CON DECORRENZA 01.01.2009

Il nuovo sistema di classificazione è articolata in sei aree/categorie, denominate rispettivamente

A,B,C,D,E,F.

Le categorie sono individuate mediante le declaratorie che descrivono l’insieme dei requisiti indispensabili per l’inquadramento nelle categorie stesse, corrispondenti a livelli omogenei di conoscenze, competenze e capacità necessarie per l’espletamento delle relative attività lavorative.

Area/categoria A – Lavoro generico e servizi ausiliari.

Appartengono a questa categoria le lavoratrici ed i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono generiche conoscenze professionali e capacità tecnico-manuali per lo svolgimento di attività semplici, con autonomia esecutiva e responsabilità riferita solo al corretto svolgimento delle proprie attività, nell’ambito di istruzioni fornite.

Area/categoria B – Lavoro qualificato, e servizi generici alla persona in ambito socio-assistenziale.

Appartengono a questa categoria le lavoratrici ed i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze professionali di base teoriche e/o tecniche relative allo svolgimento di compiti assegnati, capacità manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie qualificazioni professionali (anche acquisite attraverso l’esperienza lavorativa o attraverso percorsi formativi), autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima con procedure ben definite.

Area/categoria C - Lavoro specializzato, servizi qualificati alla persona in ambito socio-assistenziale e socio-sanitario.

Appartengono a questa categoria le lavoratrici e i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono, capacità manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie specializzazioni professionali, conoscenze teoriche e/o specialistiche di base, capacità e conoscenze idonee al coordinamento e controllo di altri operatori di minore contenuto professionale. L’autonomia e la conseguente responsabilità sono riferite a metodologie definite e a precisi ambiti di intervento operativo nonché nell’attuazione di programmi di lavoro, delle attività direttamente svolte e delle istruzioni emanate nell’attività di coordinamento.

Le competenze professionali sono quelle derivanti dal possesso di titoli professionali abilitanti riconosciuti a livello nazionale e regionale, o dalla partecipazione a processi formativi o dall’esperienza maturata in costanza di lavoro.

Le competenze professionali sono quelle derivanti dal possesso di titoli professionali abilitanti riconosciuti a livello nazionale e regionale, o dalla partecipazione a processi formativi o dall’esperienza maturata in costanza di lavoro.

Area/categoria D - Lavoro specializzato, professioni sanitarie, servizi socio-educativi.

Appartengono a questa categoria i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze professionali teoriche specialistiche di base, capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo proprio del profilo, eventuale coordinamento e controllo di altri operatori, con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti.

Le competenze professionali sono quelle derivanti dall’acquisizione di titoli abilitanti conseguiti secondo la legislazione corrente, laddove richiesto, o dal possesso di adeguato titolo di studio o da partecipazione a processi formativi o dall’esperienza maturata in costanza di lavoro.

Area/categoria E - Professioni specialistiche, attività di coordinamento.

Appartengono a questa categoria le lavoratrici ed i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono

conoscenze professionali teoriche specialistiche e/o gestionali in relazione ai titoli di studio e professionali conseguiti, ove richiesti, autonomia e responsabilità proprie, capacità organizzative, di coordinamento e gestionali caratterizzate da discrezionalità operativa nell’ambito di strutture operative semplici previste dal modello organizzativo aziendale.

Area/categoria F - Attività di direzione.

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Appartengono a questa categoria lavoratrici e lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro caratterizzate da autonomia decisionale di diversa ampiezza e da responsabilità di direzione, in relazione alle dimensioni dell’ufficio o servizio in cui sono preposti o alle dimensioni operative della struttura.

Ogni categoria è composta da più posizioni economiche.

L’inquadramento del personale nelle sei categorie e nelle rispettive posizioni economiche è determinato esclusivamente in relazione alle mansioni effettivamente svolte e non prevede automatismi di scorrimento tra le posizioni economiche.

I profili riferiti alle posizioni economiche di seguito descritte hanno carattere esemplificativo.

Area/categoria A

N. 2 posizioni economiche, con i seguenti profili:

A1) (ex 1° livello) Addetta/o alle pulizie, addetta/o alla sorveglianza e custodia locali,addetta/o all'assolvimento di commissioni generiche, addetta/o ai servizi di spiaggia, ausiliaria/o.

A2) (ex 2° livello) Bagnina/o, operaia/o generica/o, centralinista, addetta/o alla cucina.

Area/categoria B

N. 1 posizione economica, con i seguenti profili:

B1) (ex 3° livello) Operaia/o qualificata/o, autista con patente B/C, aiuto cuoca/o, addetta/o all'infanzia con funzioni non educative, addetta/o alla segreteria, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio-assistenziale addetta/o all'assistenza di base o altrimenti definita/o non formata/o.

Area/categoria C

N. 3 posizioni economiche, con i seguenti profili:

C1) (ex 4° livello) Operaia/o specializzata/o, cuoca/o, autista con patente D/K, autista soccorritrice/ore,

autista accompagnatrice/ore, impiegata/o d'ordine, animatrice/ore senza titolo, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio-assistenziale addetta/o all'assistenza di base o altrimenti definita/o formata/o, operatrice/ore tecnico dell'assistenza, istruttrice/ore di attività manuali ed espressive, istruttrice/ore di nuoto, guida.

C2) (nuovo) Operatore Socio Sanitario effettivamente operante in servizi e strutture sociosanitarie.

C3) (ex 5° livello) Capo operaia/o, capo cuoca/o, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio-assistenziale addetta/o all'assistenza di base o altrimenti definita/o coordinatrice/ore.

Area/categoria D

N. 3 posizioni economiche, con i seguenti profili:

D1) (ex 5° livello) Educatrice/ore senza titolo, maestra/o di attività manuali ed espressive, guida con compiti di programmazione, massaggiatrice/ore, animatrice/ore con titolo, infermiera/e generica/o, assistente all'infanzia con funzioni educative, operatrice/ore dell'inserimento lavorativo, impiegata/o di concetto operatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento.

D2) (ex 6° livello) Impiegata/o di concetto con responsabilità specifiche in area amministrativa, educatrice/ore professionale, assistente sociale, infermiere, capo cuoca/o-dietista, fisioterapista, terapista occupazionale, psicomotricista, logopedista, ricercatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento.

D3) (ex 7° livello) Educatrice/ore professionale coordinatrice/ore.

Area/categoria E

N. 2 posizioni economiche, con i seguenti profili:

E1) (ex 7° livello) Capo ufficio, coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi semplici.

E2) (ex 8° livello) Coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi complessi, psicologa/o,sociologa/o, pedagogista, medico.

Area/categoria F

N. 2 posizioni economiche, con i seguenti profili:

F1) (ex 9° livello) Responsabile di area aziendale, psicologa/o - sociologa/o - pedagogista - medico se in possesso di 5 anni di esperienza nel settore cooperativo.

F2) (ex 10° livello) Responsabile di area aziendale strategica, direttrice/ore aziendale.

Aree/categorie Posizioni economiche

A A1 – A2

4

B B1

C C1 – C2 – C3

D D1 – D2 – D3

E E1 – E2

F F1 – F2

Nota esplicativa:

Le posizioni C3 e D1 hanno uguale parametro e retribuzione, così come le posizioni D3 e E1

NUOVO ARTICOLO DEL TITOLO VII:” LAVORO FESTIVO E DOMENICALE”

A decorrere dal 01/12/2009 per ogni ora di lavoro svolta nelle giornate di domenica e nelle festività di cui all’art.58 spetterà una maggiorazione oraria del 15% riferita ai minimi contrattuali conglobati.

ART._______ APPRENDISTATO:

Le parti si impegnano a definire entro il 2008 una specifica normativa contrattuale in materia di apprendistato.

RETRIBUZIONI (ART.75)

Minimi contrattuali conglobati dal 1/1/2008

Livelli importo

1 1060,95

2 1070,75

3 1120,63

4 1205,21

5 1277,95

6 1348,07

7 1435,09

8 1548,96

9 1710,78

10 1953,78

Minimi contrattuali conglobati dal 1/1/2009

categorie Posizioni economiche

1 2 3

A 1096,16 1106,28

B 1157,82

C 1245,21 1282,51 1320,37

D 1320,37 1392,81 1482,72

E 1482,72 1600,37

F 1767,56 2018,62

Minimi contrattuali conglobati dal 1/12/2009

5

Categorie Posizioni Economiche

1 2 3

A 1122,57 1132,94

B 1185,72

C 1275,21 1313,4 1352,18

D 1352,18 1426,37 1518,45

E 1518,45 1638,93

F 1810,14 2067,25

IMPORTO FORFETARIO:

Ai lavoratori in servizio al momento della firma del CCNL,a copertura del periodo 2006/2007, verrà corrisposto un importo forfetario secondo la seguente tabella:

Livelli Importo

Da tale importo sarà detratta l’indennità di vacanza contrattuale erogata nel periodo.Il rimanente importo, che si intende comprensivo di tutti gli effetti sugli altri istituti di legge e contrattuali, sarà erogato con la retribuzione relativa al mese di AGOSTO 2008 proporzionalmente al servizio effettivamente prestato nel periodo compreso tra il 01.01.2006 e il 31.12.2007.

Frazioni di mese uguali o superiori ai 15 giorni sono considerate mese intero.

ARRETRATI 2008:

Gli incrementi contrattuali spettanti relativi al periodo 01.01.2008/31.07.2008 saranno erogati in due tranche di uguale entità rispettivamente con la retribuzione relativa al mese di settembre 2008 ed a quella relativa al mese di ottobre 2008.

1 177

2 178

3 186

4 200

5 213

6 224

7 239

8 258

9 284

10 325

6

IMPEGNI TRA LE PARTI:

Le parti si impegnano:

- a contattare immediatamente il Ministero del lavoro, salute e politiche sociali al fine di una pronta definizione delle nuove tabelle ministeriali di costo del lavoro come determinato a seguito del presente rinnovo contrattuale.

- a svolgere entro il 30/06/2009 una articolata e approfondita verifica sui seguenti aspetti:

o andamento del settore e prospettive, con particolare riferimento ai rapporti di committenza ed all’effettivo recepimento delle nuove tabelle ministeriali;

o riscontri sulle conseguenze dell’entrata in vigore del nuovo sistema di inquadramento del personale;

o eventuali esigenze e criticità specifiche inerenti le professionalità sanitarie di cui all’art.77;

o dinamica dell’inflazione.

Le parti si impegnano, fermo restando quanto definito nel presente accordo, a dare avvio, previa presentazione di piattaforma da parte delle OO.SS., alla trattativa per il rinnovo del presente contratto, a partire dal 01 luglio 2009, allo scopo di perseguire una adeguata continuità contrattuale, significativa anche per le relazioni con la committenza.

p.LEGACOOPSOCIALI p.Funzione Pubblica-CGIL

p.FEDERSOLIDARIETA’-CONFCOOPERATIVE p.FISASCAT-CISL

p.AGCI-SOLIDARIETA’ p.CISL F.P.

p.UIL-FPL

7

Contratto cooperative sociali

Rinnovo CCNL Cooperative Sociali: la ricchezza del terzo settore è la miseria dei lavoratori
130 euro lordi al 2010 per un contratto già scaduto da 31 mesi. Insultati i lavoratori OSS
2 agosto 2008

Firmato ieri pomeriggio l’accordo per il rinnovo del contratto dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative sociali, un contratto che interessa circa 200 mila operatori, in maggioranza impiegati presso servizi socio-sanitari in appalto o convenzione con enti locali e aziende sanitarie. Un contratto scaduto da 31 mesi (trentuno mesi, un record negativo difficile da battere).

Ecco cosa prevede in sintesi l’accordo firmato da Legacoopsociali, Confcooperative, Agci e da Cgil - Cisl - Uil:
Sul salario abbiamo un aumento mensile a regime di 130 euro lordi (riferiti all'attuale quarto livello per 38 ore), in tre rate.
Viene fatto sparire il biennio economico trascorso e si rispalmano gli aumenti praticamente fino al 2010: per evitare illusioni ottiche sulle 130 euro di aumento, sbandierati da CGIL-CISL-UIL come una “giusta risposta al problema salariale dei lavoratori del settore”, facciamo un esempio pratico calcolato questa volta sul 6° livello, che era stato preso come riferimento nella piattaforma unitaria di CGIL - CISL - UIL.
Nella piattaforma sindacale si richiedevano 170 euro a coprire solo fino al 2007, mentre in quattro anni non si ottiene nemmeno quello che era stato richiesto solo per coprire i primi due anni (2006-2007). Mentre l’inflazione rilevata dall’ISTAT è al 3.8% il contratto nazionale è stato firmato dichiarando una inflazione di riferimento del 2.8% per il 2008 e del 3.3% per il 2009.

MENTRE PER I DIRIGENTI COOP LE COSE NON STANNO COSI’:
Il giorno prima, cooperative e sindacati CGIL-CISL-UIL hanno firmato il rinnovo del contratto nazionale dei dirigenti delle cooperative: l’aumento è di 650 euro e per gli arretrati hanno concordato una una tantum di 1300 euro, un esempio davvero illuminante dello spirito cooperativistico, ma si sa che i manager hanno molti pensieri mentre i semplici lavoratori (oltre che a tirare avanti la carretta dei servizi) si devono solo preoccupare di arrivare a fine mese.

Mantenere al limite della sopravvivenza le lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali è una ignobile forma di “risparmio” della spesa pubblica che si realizza grazie ad un drammatico teatrino tra governi, enti pubblici, sindacati collaborazionisti e cooperative (basti pensare al semplice fatto che CGIL-CISL-UIL hanno richiesto l’apertura della trattativa di rinnovo del contratto con 19 mesi di ritardo).

Per questo la RdB/CUB organizzarà la partecipazione all’assemblea nazionale indetta per il 19 settembre a Roma e allo sciopero generale nazionale del 17 ottobre.

Roma 31 luglio 2008
p. RdB/CUB Coop sociali
Luigi Marinelli

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