Super OSS: Regione Lombardia parte con 300 ore di formazione complementare

Super OSS: La proposta di Regione Lombardia

Se ne parla ormai da settimane: la Lombardia prende spunto dal modello Veneto e istituisce il suo progetto sperimentale per istituire la figura del "Super OSS" ovvero dell’OSS con formazione complementare in assistenza sanitaria per le strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziale.
Regione Lombardia ha previsto un percorso di formazione di 4 mesi tra parte teorica e pratica, a cui si potrà accedere su segnalazione dei nominativi da parte delle strutture. Per gli stranieri sarà necessario il livello B2 di conoscenza della lingua italiana.

“Valutata l’importanza strategica della professione infermieristica e degli operatori socio sanitari (OSS) nell’ambito dei nuovi processi di presa in carico legati allo sviluppo della sanità territoriale”, la Regione Lombardia ha deciso di prendere spunto dalla Regione Veneto e di attivare un percorso sperimentale di formazione complementare dell’OSS in assistenza sanitaria diretto a operatori OSS già in servizio presso unità di offerta sociosanitarie autorizzate e accreditate della rete residenziale e diurna territoriale (RSA, RSD, CSS, SRM, CDD, CDI). Di conseguenza sarà arrivato anche un percorso di formazione per infermieri referenti, esattamente come già avvenuto in Veneto.

Il percorso di formazione

Per gli OSS si tratterà di un percorso che prevede una durata quadrimestrale suddivisa in due mesi di lezioni teoriche (150 ore), due mesi di tirocinio (150 ore di cui minimo 50 ore fuori orario di servizio, registrate e controfirmate dall’infermiere formato), che possono essere sequenziali o sovrapponibili.

L'accesso alla formazione

L’accesso alla formazione avviene su segnalazione dei nominativi da parte delle strutture, è definito il requisito della conoscenza livello B2 della lingua italiana per il personale straniero.

La formazione avverrà, in particolare, su quattro moduli dedicati a: cura alla persona e sicurezza; dolore; aiuto all’assunzione delle prescrizioni terapeutiche; un quarto modulo dedicato in particolare alla prevenzione delle cadute degli anziani, all’utilizzo delle misure di contenzione, alla prevenzione delle infezioni nell’anziano.

L'infermiere referente

Il percorso dell’infermiere referente durerà 30 ore e sarà suddiviso in 3 moduli: la responsabilità professionale; la presa in cura e i piani assistenziali; la leadership nel processo di cura e assistenza.

La bozza del Progetto sperimentale

PROGETTO SPERIMENTALE: PERCORSO DI FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN ASSISTENZA
SANITARIA DELL’OPERATORE SOCIO SANITARIO NELLE STRUTTURE SOCIOSANITARIE
RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER PERSONE ANZIANE E PER PERSONE CON DISABILITA’

ATTIVITA’ FORMATIVE E REQUISITI PROFESIONALI DEI DOCENTI

Valutata l’importanza strategica della professione infermieristica e degli operatori socio sanitari nell’ambito dei nuovi processi di presa in carico legati allo sviluppo della sanità territoriale, nelle more dei lavori in corso a livello ministeriale sulla figura dell’OSS, il presente documento sviluppa un progetto sperimentale avente ad oggetto:

– l’attivazione di un percorso sperimentale di formazione complementare dell’OSS in assistenza sanitaria diretto a operatori OSS già in servizio presso unità di offerta sociosanitarie autorizzate e accreditate della rete residenziale e diurna territoriale (RSA, RSD, CSS, SRM, CDD, CDI);

– l’attivazione/accreditamento di un percorso di formazione per infermieri referenti per l’inserimento di OSS con formazione complementare in assistenza sanitarie in strutture residenziali semiresidenziali per anziani e per persone con disabilità.

Nel corso della sua attuazione ne sarà garantito il costante monitoraggio, anche attraverso la definizione di specifici strumenti di misurazione quali quantitativa dei risultati raggiunti. L’eventuale definizione a livello nazionale di percorsi evolutivi della figura dell’OSS comporterà il riassorbimento del presente progetto sperimentale.

La formazione di tutto il percorso prevede una durata quadrimestrale suddivisa in due mesi di lezioni teoriche (150 ore), due mesi di tirocinio (150 ore di cui minimo 50 ore fuori orario di servizio, registrate e controfirmate dall’infermiere formato), che possono essere sequenziali o sovrapponibili.

L’accesso alla formazione avviene su segnalazione dei nominativi da parte delle strutture, è definito il requisito della conoscenza livello B2 della lingua italiana per il personale straniero.

Gli enti gestori delle unità di offerta accreditate e rientranti nel perimetro del progetto sperimentale si rivolgono agli enti accreditati alla Formazione chiedendo l’erogazione del corso utilizzando l'elenco degli accreditati alla formazione che erogano già i corsi per OSS.

Nella seguente tabella sono riportate la programmazione delle attività formative e i requisiti professionali dei docenti incaricati dell’insegnamento per ciascun corso. In relazione alla docenza infermieristica costituisce in ogni caso titolo preferenziale la Laurea Magistrale.

La Bozza completa

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