Sciopero 23 febbraio 2018

La CUB Sanità aderisce allo sciopero nazionale di infermieri, OSS e personale tutto del comparto sanità indetto per lunedì 23 febbraio 2018, dalle 00.00 alle ore 24.00, coincidente con lo sciopero dei medici.Infermieri, OSS e tutto il personale del comparto incroceranno le braccia per 24 ore

È infatti inaccettabile la carenza di risorse dovuta al disinteresse del Governo verso Infermieri e gli altri lavoratori tutti del SSN, compresi gli operatori socio sanitari (OSS) e ogni altro addetto.

“La misura è colma, vogliamo riprenderci la dignità di lavoratori che si traduce in un'adeguata retribuzione e riconoscimento: condizioni degne di una società civile”.

“Pretendiamo lo sblocco del turnover per dire basta per sempre alla all'emigrazione di cervelli Medici e di giovani infermieri che vanno all'estero per cercar lavoro, nel mentre qui, in Italia c'è bisogno di loro: gli ospedali sono sotto organico e a pagare questo grave disagio sono i lavoratori e i pazienti.

Il comparto sanità si ferma per protestare contro: i tagli lineari delle dotazioni organiche, il demansionamento degli infermieri e di tutti i professionisti sanitari, le pretese di deroghe indiscriminate alle ore di riposo giornaliere e al riposo settimanale.

Per il sindacato CUB Sanità è inaccettabile

Il perdurare del blocco del trattamento economico del personale del SSN e il taglio dei fondi della contrattazione integrativa, perchè non saranno certo 85 euro medi promessi a colmare il vuoto di 9 anni di congelamento contrattuale. L’aumento della età pensionabile, ed ora anche l’assenza di ogni riconoscimento dei carichi eccessivi di lavoro assegnati ad ASA, ADEST e OSS, e quindi il mancato e disatteso riconoscimento del loro inserimento nell’elenco dei LAVORI USURANTI E/O GRAVOSI.<(p>

Il mancato riconoscimento del passaggio di fascia, e categoria, per infermieri, caposala e tutti gli altri lavoratori sanitari del comparto, compresi OTA e OSS.

La mancata valorizzazione dell'anzianità di servizio delle professioni sanitarie non mediche tramite scatti di carriera, il mancato riconoscimento delle ore necessarie all'aggiornamento professionale.

Il mancato riconoscimento del tempo divisa e passaggio di consegne.

Il permanere della crisi infermieristica con oltre 25mila infermieri disoccupati.

Il sovraccaricare di lavoro il personale infermieristico, OTA, ASA e OSS per via del mancato ricambio dovuto al blocco del turnover e alle esasperanti condizioni lavorative, logica conseguenza e alle ristrettezze economiche e al drastico contenimento dei costi messi in campo dalle aziende sanitarie e dalla Privatizzazione di un Servizio alla Salute che deve essere Pubblica, Gratuita ed Universale a detta stessa della COSTITUZIONE ITALIANA, viceversa a questo andazzo di Privatizzazione finalizzato solo a appalti illeciti, mazzette fatte solo per ingrassare, Politici, Faccendieri i ricchi ed i potenti.

Contro questo andazzo …. la CUB dice … ORA BASTA!

 

Leggi anche:

Autore
redazione
Autore: redazioneEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me:
www.operatoresociosanitario.net il sito dedicato all'operatore socio sanitario (oss)
Ultimi articoli di questo autore

Concorsi recenti

Ultime notizie