OSS in rivolta: attendono ancora lo stipendio di maggio

Oss in rivolta: attendono ancora lo stipendio di maggio

La cooperativa per la quale lavorano aveva assicurato il pagamento per il primo luglio. Gli OSS lavorano al Covid Hospital di Maddaloni (CE).

Operatori socio sanitari senza stipendio e pronti ad incrociare le braccia. E' un grido d'aiuto quello lanciato dagli OSS di una cooperativa che sono impiegati in diverse strutture sanitarie. In particolare gli OSS che lavorano presso il Covid Hospital di Maddaloni lamentano il mancato pagamento delle spettanze del mese di maggio. Secondo una promessa della cooperativa, tutto sarebbe stato pagato entro il primo luglio ma, a quanto appreso dagli OSS, solo una piccola parte dei 150 operatori socio sanitari avrebbe ottenuto quanto promesso. Tutti gli altri sono ancora in attesa.

Gli OSS, impiegati presso i reparti Covid, sono già allo stremo delle forze in considerazione del fatto che negli ultimi tempi c'è stata una forte ripresa del contagio, con il conseguente aumento dei ricoveri. Sono circa 80 gli OSS impiegati presso il Covid Hospital di Maddaloni. Ovviamente la pazienza è finita, anche perché la cooperativa oramai non risponde più alle sollecitazioni dei lavoratori. Questi ultimi, quindi, vanno a lavorare senza essere pagati e per questo già nelle prossime ore potrebbero esserci manifestazioni di protesta presso la sede dell'Asl di Caserta al fine di ottenere il riconoscimento di quanto spetta loro.


TPL_BACKTOTOP