Da operatore socio sanitario (oss) a modello famoso divenuto testimonial di brand di successo
Pier Pellencin l'oss fotomodello divenuto popolarissimo grazie ai suoi selfie.

Dal successo dei suoi selfie su Facebook all’ingaggio di un brand salentino Kkerly come testimonial sui canali Mediaset, fino alle numerose richieste di servizi fotografici

superando le selezioni dell’agenzia My Agency di Milano, e agli inviti dei vip nei loro party o nelle loro passerelle, come alla prossima Mostra del Cinema di Venezia 2017 al fianco di Debora Cattoni e Sara Tommasi. È esplosa così, in una manciata di mesi, la carriera da “personaggio pubblico” dell’avvenente modello 22enne Pier Pellencin. E c’è in previsione anche la partecipazione ad un programma televisivo, un talk show, del quale però il modello non può proprio ancora parlare.

 

Nato a Bassano ma residente a Feltre, ha sempre avuto due sogni nel cassetto: aiutare gli altri e diventare famoso. Oggi sente di averli esauditi entrambi, anche se l’uno per ora ha dovuto escludere l’altro. Dopo la formazione come operatore socio sanitario e tecnico dei servizi sociali, infatti, ha lavorato presso il Suem 118 di Mestre e si è sentito appagato dando una mano a chi aveva bisogno. Ma ora ha lasciato tutto per dedicarsi alla carriera di modello, tanti sono stati gli stimoli dei migliaia di “follower” che ha avuto in questi ultimi anni (soprattutto dopo l’esperienza come ragazzo immagine agli eventi del locale gay friendly Trash and chic di Mestre). Ma tanta era anche la sua voglia di dimostrare chi è, senza nessuna maschera. I suoi due desideri (l’aiutare e l’essere celebre) infatti, che non hanno apparentemente nulla in comune, nel suo vissuto possono avere un nesso: Pier, ci racconta, è stato adottato. Questo fatto da una parte ha dato sfogo alla sua voglia di “ricambiare” l’aiuto, dall’altra ha accresciuto la smania di far vedere chi è davvero. «Per troppo tempo ho portato una maschera - dice - ho nascosto chi sono veramente». 

Ora si mette letteralmente a nudo. «Quando ho iniziato a farmi le foto, soprattutto i “nudi artistici”, all’inizio mi hanno giudicato male, spesso per invidia, ma ora che mi sono messo in gioco, e con successo, non mi importa più del giudizio degli altri, nessuno mi può più far essere ciò che non sono. L’hanno accettato anche i miei genitori, anche se mi dicono spesso di “stare all’occhio”». Tra i personaggi che credono molto in lui, oltre ai fan e alla Kkerly, c’è anche Alessandro Cecchi Paone, conosciuto proprio grazie al brand salentino perché anche il conduttore televisivo è stato un loro testimonial: «Da quando ci siamo conosciutici - svela Pier - ci sentiamo tutti i giorni. È nata una grande amicizia. Non ho contratti con lui, ma lo chiamo “manager” perché mi riempie di consigli». Saranno assieme anche durante la puntata televisiva di Miss Mondo dell’11 giugno a Gallipoli, al fianco, tra gli altri, anche di Enzo Iacchetti che condurrà la serata, Max Cavallari dei Fichi d’India, Giorgio Pasotti, e Luca Abete.

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