Coronavirus: OSS malati o solo assenteisti?

Bufera in un centro per disabili: “Vergogna, Noi OSS malati accusati di assenteismo”

Levico Terme, struttura residenziale per disabili Centro Don Ziglio. A scatenare la bufera tra colleghi operatori socio sanitari del centro è il post su facebook di una delle coordinatrici, che si dice stanca e adirata: “Sono stufa di sentire polemiche, lamentele, assenteismo, paure. Noi siamo gli unici ad esserci per loro! Ed abbiamo il dovere di esserci esercitando”

Il post della coordinatrice della struttura residenziale per disabili Centro Don Ziglio di Levico Terme non è passato inosservato, ma ha anzi suscitato la rabbia e l'indignazione degli OSS che si trovano in malattia, in queste settimane di emergenza Covid-19. Molti sono stati i commenti sotto al post della coordinatrice del centro, amareggiati e delusi.

Altra farsa, al Centro Don Ziglio, adesso gli OSS ammalati sono assenteisti, vergogna!” è uno dei commenti di risposta al post della Coordinatrice della struttura per disabili, sono tutti commenti di protesta all'accusa di assenteismo rivolta ad alcuni operatori socio sanitari impossibilitati a recarsi al lavoro per malattia. “I lavoratori del Don Ziglio hanno messo l’anima in questa battaglia. Anche senza le protezioni adeguate. E molti di loro si sono ammalati, cosa comprovata dalle analisi. Mi pare offensivo nei loro confronti anche solo accennare ad ipotesi di assenteismo” dice un altro commento.

Centro Don Ziglio: i primi tamponi il 24 marzo poi su 69 OSS solo 10 negativi al tampone

I primi tamponi li hanno fatti solo il 24 marzo a 8 ospiti e 15 operatori ed erano quasi tutti positivi. Poi dirompente è esplosa l’emergenza. Su 69 OSS solo 10 sono risultati negativi". Per 3 o 4 giorni gli operatori hanno lavorato per 12 ore continuate chiusi negli appartamenti con gli ospiti. "Era una situazione pesantissima.” racconta un OSS della struttura.

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Lavoriamo ancora adesso su turni di 12 ore, anche consecutive, di notte. Non possiamo neanche andare in bagno. E ci sentiamo abbandonati, siamo ancora nelle mani della dirigenza che non ha ascoltato i nostri allarmi e che ci impediva di mettere le mascherine quando già era evidente che il contagio era entrato nella struttura. Ci sono colleghe che indossano il pannolone per evitare di andare in bagno” racconta ancora l'OSS in servizio al Centro Don Ziglio di Levico.

Non tutti sono riconducibili al Covid. Quelli con tampone positivo sono 145. Per gli altri decessi sarà necessario un’approfondita indagine sulle cause” precisa il direttore generale dell'Azienda Sanitaria, Paolo Bordon, aggiungendo che "non si possono attribuire tutte le morti al virus".

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