Da Trento a Palermo, da Bergamo a Reggio Calabria, migliaia di OSS e Infermieri positivi al Coronavirus in tutta Italia. Particolarmente elevato il contagio tra gli operatori sanitari in Lombardia.
Le stime si aggirano intorno ai diecimila, dato che in molte regioni i tamponi vengono effettuati solo su chi manifesta sintomi conclamati.

Solo in Regione Lombardia sono oltre 4.000 gli OSS, gli infermieri e gli impiegati che sono risultati positivi ai tamponi. Eppure dal Pirellone continua a tuonare un “No” sui test a tappeto, condizione che non consente di individuare tutti i contagiati asintomatici o paucisintomatici che sono comunque vettori di diffusione del virus, per una lotta che rende in questo modo il nemico sempre più invsibile.

Da un report della Regione Lombardia aggiornato al 27 marzo, risultano 4.183 infermieri e operatori socio sanitari contagiati. Il dato riporta come ancora oggi, a più di un mese dalla diffusione del contagio, siano ancora gli ospedali a essere i maggiori focolai di diffusione del virus. Le realtà che destano maggiore preoccupazione sono quelle di Bergamo, Alzano Lombardo e Seriate.

I dati che ci arrivano con maggiore precisione sono quelli che arrivano dalla Regione Lombardia, che attestano un numero di OSS e infermieri contagiati da Coronavirus pari a:

  • 448 presso Asst Spedali Civili di Brescia;
  • 435 presso Asst di Bergamo Est;
  • 282 presso Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo;
  • 283 presso Asst di Lecco;
  • 278 pressp Asst di Cremona;

Nel Milanese la situazione è lievemente migliore
Numeri lievemente in calo invece nelle strutture del milanese:

  • 142 presso Ospedale San Raffaele di Milano
  • 119 presso Asst Ovest Milanese
  • 115 presso Asst Melegnano
  • 108 presso Asst Santi Carlo e Paolo

Coronavirus: Infermieri e OSS, contagiate soprattutto le donne

Tra infermieri e operatori socio sanitari ad avere la peggio in fatto di contagio, sono le donne: rappresentano infatti il 76% contro i 24% dei maschi. Questo dato non indica una preferenza genetica da parte del virus, ma rappresenta invece un fatto matematico: la maggior parte di questo personale è infatti costituito da donne.

Oss e Infermieri lombardi: i più colpiti sono i giovani

Un altro dato che ci giunge chiaro per quel che riguarda la Regione Lombardia, è quello che riguarda la fascia d’età più colpita dell’intero comparto sanitario. Il dato che potrebbe stridere con la convinzione di molti ci informa che gli operatori socio sanitari e gli infermieri più colpiti hanno tra i 25 e i 49 anni: sono infatti 2.973.

A seguire, a essere contagiati sono OSS e infermieri tra i 50 e i 64 anni: 2.585. Il personale sanitario contagiato dal virus che possiede tra i 65 e i 74 anni ammonta a 138; tra i 18 e i 24 anni i casi sono 41 e, infine, i positivi al tampone tra gli over 75 sono 4.

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