Sciopero sanità 23 febbraio 2018

E così il 23 sarà sciopero, in piazza più contraddizioni che lavoratori

Nursind e Nursing Up i due sindacati o meglio le due corporazioni, senza nessuna accezione polemica, perchè di questo si tratta, pur rivendicando l'uscita dal comparto sanità e il contratto separato per gli infermieri, invitano tutti i lavoratori a seguirli in piazza venerdi.

Il neonato SHC indicendo lo sciopero degli operatori socio sanitari (OSS) di fatto riproduce la dinamica corporativista già vista per gli infermieri.

CUB Sanità aderisce allo sciopero dei lavoratori della sanità con una serie di rivendicazioni trasversali alle categorie sintetizzabili sostanzialmente nelle rivendicazioni per un maggior salario, rispetto dell'orario di lavoro e tutela dei diritti.

La Fials che promette lo sciopero qualora non ci siano risorse sufficenti. Qual è la soglia ritenuta sufficente? 85 lascio 90 piglio?

La triade assente

CGIL CISL e UIL dopo aver revocato lo sciopero della dirigenza medica, hanno di fatto boicottato lo sciopero del 23 febbraio. In diverse occasioni sono stati denunciati presunti tentativi di far desistere i lavoratori facendo passare l'informazione fuorviante che lo sciopero fosse stato revocato per tutte le categorie e da tutti i sindacati

Una piazza sgangherata

La piazza del 23, al di là dei numeri, sarà dunque una piazza sgangherata con lavoratori allo sbaraglio al grido di "Prima gli Infermieri", no, un momento, "Prima gli OSS". Con qualcuno che sarà in piazza contro la firma di questo nuovo contratto capestro che restituisce l'emelosina di 85 euro lorde dopo quasi 10 anni di blocchi contrattuali e qualcuno che invece scenderà in piazza per il contratto subito senza se e senza ma perchè tra niente e piuttosto meglio piuttosto.

Una piazza di lavoratori scioperanti e confusi, scioperanti e per nulla consapevoli della fase attuale che vede sindacati e governi lavorare in simbiosi a far di tutto per disgregarli e contrapporli. Disinnescando ogni minimo tentativo di insurrezione, ostacolando ogni tentativo di ricomposizione di classe. Paradigmatico il rapporto tra Infermiere e OSS ormai contrapposti apertamente dopo anni di guerre tra poveri alimentate proprio dai sindacati corporativi col mantra che se c'è da dare un aumento va prima agli infermieri e gli altri chissene...

Pensate un attimo se ci fosse la stessa violenta contrapposizione tra Piloti, Steward e Hostess. Significherebbe un pò dimenticare che quando l'aereo cade, cade per tutti.

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