Prova scritta (questionario 5) 14,15,16-07-20 Concorso OSS – APSS TN

26/01/2021 22:33 #140542 da fer1995
1. Le zone più a rischio di lesioni da pressione nel paziente allettato sono:
a. Ginocchio, zigomo, tallone
b. Osso sacro, grande trocantere, tallone
c. Tallone, scapola, zigomo
d. Padiglione auricolare, ginocchio, spalla

2. Nell’igiene intima a una persona di sesso femminile l’ordine da seguire è:
a. Ano, uretra, vagina
b. Vagina, uretra, ano
c. Uretra, vagina, ano
d. Vagina, ano uretra

3. L’ipotensione ortostatica è:
a. Una riduzione della capacità di estendere i muscoli degli arti inferiori dopo un periodo di allettamento
b. Un improvviso abbassamento della pressione arteriosa che si verifica nelle persone che si alzano dopo un periodo di allettamento
c. Una riduzione della tensione e pressione sulle prominenze ossee passando dalla posizione supina a quella eretta
d. Una riduzione improvvisa delle forze e del tono muscolare dopo un periodo di allettamento prolungato

4. Secondo le ultime linee guida NICE per prevenire le infezioni chirurgiche la doccia preoperatoria va eseguita secondo le modalità:
a. Con sapone antisettico almeno tre giorni prima dell’intervento
b. Con sapone detergente la sera prima o il giorno stesso dell’intervento
c. Con sapone detergente almeno tre giorni prima dell’interventi
d. Con sapone antisettico la sera prima e il giorno stesso dell’intervento

5. La scala di Braden è uno strumento che serve a:
a. Individuare i pazienti a rischio di lesioni da pressione
b. Individuare i pazienti a rischio di cadute
c. Individuare i pazienti con diversi gradi di dipendenza
d. Individuare i pazienti a rischio di disidratazione

6. Per l’esecuzione della glicemia capillare quale materiale deve essere preparato?
a. Glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti sterili, antisettico a base di iodio
b. Glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, antisettico, contenitore per taglienti e pungenti
c. Glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti monouso, contenitore per taglienti e pungenti
d. Glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti sterili, contenitori per taglienti e pungenti

7. Dopo essersi lavato, il signor Mario ti chiede aiuto per indossare il pigiama pulito. Cosa effettui prima di proseguire con le attività assistenziali su altri pazienti:
a. Effettui l’igiene delle mani
b. Indossi un paio di guanti puliti
c. Non effettui l’igiene delle mani in quanto il pigiama era pulito
d. Mantieni lo stesso paio di guanti in quanto il pigiama era pulito

8. Secondo le linee guida OMS (2009) qual è il tempo raccomandato per l’igiene delle mani con soluzione alcolica?
a. 10-20 secondi
b. 20-30 secondi
c. 40-60 secondi
d. Non meno di un minuto

9. Gli accorgimenti da mettere in atto, per prevenire una caduta accidentale in un paziente deambulante e orientato, con rischio elevato, sono:
a. Calzature chiuse, eliminazione di eventuali ostacoli presenti in stanza, campanello a portata di mano
b. Materiale necessario il più vicino possibile, campanello a portata di mano e richiesta di presenza 24h su 24h di un familiare
c. Materiale necessario il più vicino possibile, campanello a potata di mano e posizionamento di spondine contenitive
d. Calzature aperte, eliminazione di eventuali ostacoli presenti in stanza, campanello a portata di mano

10. Nel documento “Cure pulite sono più sicure” l’OMS (2009) definisce che l’igiene delle mani è necessari in precisi momenti:
a. Prima di una procedura asettica, prima dell’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante, dopo la distribuzione del pasto
b. Prima del contatto con il paziente, prima di una procedura asettica, dopo l’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante
c. Prima del contatto con il paziente, dopo una procedura asettica, dopo l’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante
d. Prima del contatto con il paziente, prima di una procedura asettica, prima dell’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo la distribuzione del vitto

11. Rispetto alle linee guida NPUAP/EPUAP/PPPI (2016) un’ulcera da pressione è di primo stadio se presenta:
a. Cute intatta con eritema sbiancabile alla digitopressione in una zona localizzata su una prominenza ossea
b. Perdita di spessore parziale del derma che si presenta come un’ulcera aperta o superficiale
c. Perdita di tessuto a spessore cutaneo totale con esposizione di ossa, tendini o muscoli
d. Cute intatta con eritema non sbiancabile alla digitopressione in una zona localizzata su una prominenza ossea

12. Le fasi sequenziali nella gestione dei dispositivi medici riutilizzabili sono:
a. Raccolta, decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo, confezionamento, sterilizzazione, conservazione/stoccaggio
b. Raccolta, lavaggio, decontaminazione, risciacquo, asciugatura, controllo, confezionamento, sterilizzazione, conservazione/stoccaggio
c. Raccolta, decontaminazione, risciacquo, lavaggio, asciugatura, controllo, sterilizzazione, confezionamento, conservazione/stoccaggio
d. Raccolta, decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo, sterilizzazione, confezionamento, conservazione/stoccaggio

13. Al paziente viene comunicata la diagnosi di carcinoma del colon e la necessità di essere sottoposto in tempi brevi a intervento chirurgico, il paziente afferma di sentirsi bene e di volersi autodimettere per compiere un importante viaggio di lavoro. Quale meccanismo di difesa sta mettendo in atto?
a. Proiezione
b. Rimozione
c. Regressione
d. Razionalizzazione

14. Nel processo di empatia, la risonanza permette all’operatore di:
a. Prendere distanza dalla personalità dell’altro
b. Sostituire le proprie emozioni con quelle dell’altro
c. Comprendere i sentimenti dell’altro
d. Focalizzarsi sulla propria identità

15. Come procedi all’esecuzione dell’igiene del cavo orale alla persona allettata e non autosufficiente dopo aver eseguito il lavaggio delle mani e indossato i corretti DPI:
a. Posizioni la persona sdraiata, inclini lo spazzolino di 90° rispetto alla parte distale del dente risalendo con le setole dello spazzolino verso la parte gengivale, procedendo con un movimento dalla corona del dente alla gengiva
b. Posizioni la persona sdraiata, inclini lo spazzolino di 45° rispetto alla linea gengivale e fai scivolare le punte delle setole dello spazzolino verso la parte finale del dente, con un movimento dalla gengiva alla corona di ogni dente
c. Posizioni la persona sdraiata, inclini lo spazzolino di 45° rispetto alla linea gengivale risalendo con le setole dello spazzolino verso la parte prossimale del dente, procedendo dall’arcata superiore e poi da quella inferiore
d. Posizioni la persona seduta, inclini lo spazzolino di 90° rispetto alla parte finale del dente e fai risalire le punte delle setole dello spazzolino verso la parte distale delle gengive, procedendo con un movimento dalla corona del dente alla gengiva

16. La distanza personale è:
a. Da 0 a 45 cm
b. Da 45 cm a 1 metro
c. Da 120 cm a 2 metri
d. Oltre i 2 metri

17. Devi preparare una soluzione polifenolica al 3% e il contenitore di cui disponi contiene 3000 ml d’acqua. Quanti ml di cloro devi diluire in 3 lt di acqua per ottenere la concentrazione desiderata:
a. 9 ml
b. 18 ml
c. 90 ml
d. 120 ml

18. In un reparto di medicina vengono pianificate una serie di attività in base alle informazioni ricevute in consegna. Indica quale tre i gruppi di attività elencate può essere eseguito dal personale OSS in autonomia:
a. Preparazione dell’unità di vita del paziente per nuovo ricovero, igiene paziente instabile dal punto di vista dei parametri vitali, preparazione paziente per la dimissione presso lungodegenza
b. Accompagnamento paziente in carrozzina per esecuzione esame programmato, trasporto campioni biologici urgenti in laboratorio, igiene del cavo orale paziente stabile ma non autonomo
c. Accompagnamento paziente in carrozzina per esecuzione esame programmato, prima mobilizzazione paziente entrato per scompenso cardiaco, ritiro farmaci urgenti in farmacia
d. Preparazione dell’unità di vita del paziente per nuovo ricovero, esecuzione test dell’acqua nel paziente con alterazione della deglutizione, mobilizzazione paziente con emiplegia stabile

19. Quale delle seguenti affermazioni è corretta:
a. Le linee guida forniscono raccomandazioni rispetto alle modalità più adeguate per gestire una specifica situazione clinica e sono rivolte ai medici
b. I protocolli sono strumenti operati progettati sulla base di raccomandazioni e conoscenze aggiornate
c. I termini “procedura” e “protocollo” possono essere usati indistintamente perché sinonimi
d. I protocolli offrono agli operatori una sintesi della letteratura scientifica giù interpretata e valutata criticamente da gruppi multidisciplinari esperti

20. Devi inviare del materiale in centrale di sterilizzazione che poi provvederà al confezionamento e sterilizzazione. Quali sono le fasi con la corretta sequenza di cui ti occupi in reparto?
a. Decontaminazione, risciacquo, lavaggio, controllo, asciugatura
b. Lavaggio, decontaminazione, risciacquo, asciugatura, controllo
c. Decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo
d. Lavaggio, decontaminazione, risciacquo, controllo, asciugatura

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30/01/2021 14:05 #140553 da fer1995
Risposte esatte al questionario n.5 (15/07/20)

1. B
2. C
3. B
4. B
5. A
6. C
7. A
8. B
9. A
10. B
11. D
12. A
13. B
14. C
15. B
16. B
17. C
18. B
19. B
20. C

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Moderatori: angy81detlefROBERTA