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Oss a La spezia qualche speranza di assunzione



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Assunzioni per il personale dell'ospedale. I sindacati incalzano: "In passato le risorse hanno agevolato l'ingresso di nuovi medici  e dirigenti, ora bisogna privilegiare infermieri, operatori socio sanitari e tecnici". Quindici i posti disponibili per gli organici nei reparti


La Spezia, 26 marzo 2009 - La Regione ha annunciato assunzioni in deroga per il personale dell’ospedale e il sindacato inizia il pressing sull’Asl e sull’amministrazione. "Le risorse disponibili - attaccano le organizzazioni dei lavoratori - hanno agevolato in passato l’ingresso di nuovi medici e di dirigenti. Ora è il momento di privilegiare nel turn over infermieri - operatori socio sanitari e tecnici". Un invito senza mezzi termini, visto l’uscita per pensionamento di 93 dipendenti nel 2008 e di 42 nel 2009, che mette a rischio il funzionamento dei servizi in corsia. Un invito anche ad attivare gli inserimenti in deroga previsti nel 2008 e non ancora portati a termine. Quindici i posti disponibili per rimpinguare gli organici nei reparti.

Confederali e autonomi spingono anche per avere al più presto il piano di assunzioni per il 2009. Anche per far fronte a nuovi servizi: come i 10 posti letto in più per emodialisi, come la risonanza magnetica all’ospedale di Sarzana, come il funzionamento di emodinamica sulle 24 ore. A proposito di personale, nell’incontro dell’altro ieri fra i sindacati, l’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo e i vertici dell’Asl, è emerso chiaro l’intendimento di ridare un ruolo pubblico alla sanità.

Per gli operatori socio sanitari si andrà verso assunzioni da parte dell’Asl con una prima fase in via sperimentale. Le organizzazioni puntano al tempo stesso alla tutela dell’occupazione esistente in questo settore, in mano al settore privato. Giudizio positivo dei sindacati rispetto ai progetti di distretto socio sanitario prima risposta al paziente.

"Ci dicano però - sottolineano le organizzazioni - al più presto come saranno organizzati". Fra gli obiettivi dei rappresentanti dei lavoratori c’è anche la stipula di un protocollo al fine di migliorare il sistema delle relazioni sindacali con l’azienda ("I lavoratori devono essere informati sui processi che vanno a incidere sulla loro attività"). Cgil, Cisl, Uil e Cisal vogliono vedere chiaro e meglio su tutte le questioni che interessano il personale. Fra queste il fondo di produttività, incentivi economici.

(fonte: La Nazione)
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