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Adesione sciopero sanità privata oltre 80%



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Roma, 18 set. (Apcom) - Lo sciopero dei dipendenti delle strutture sanitarie private a sostegno delle vertenza contrattuale ha registrato una "altissima adesione". Lo riferiscono i sindacati di categoria, sottolineando che alla manifestazione nazionale a Roma hanno partecipato 25mila lavoratori.

"La risposta dei lavoratori della sanità privata alla giornata di mobilitazione promossa da Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl è stata grandissima, ben al di la delle stesse previsioni della vigilia - spiega una nota sindacale unitaria - il dato nazionale di adesione allo sciopero in tutte le strutture sanitarie private accreditate con il servizio sanitario nazionale supera l'80% con punte, in molte grandi strutture ospedaliere e nei centri di riabilitazione, del 100%".

I sindacati rendono noto che a Milano nella casa di cura San Donato (gruppo Rotelli) e nel centro Don Gnocchi sono stati garantiti solo i servizi minimi previsti dagli accordi sullo sciopero, mentre a Brescia sono stati sospesi gli interventi chirurgici. A Torino l'adesione allo sciopero dei lavoratori dell'ospedale privato Gradenico ha superato l'85% mentre nell'istituto Ferrero di Alba sono stati garantiti solo i servizi minimi. A Firenze il dato di adesione è del 90%, con prestazioni ambulatoriali sospese e entri di riabilitazione della fondazione Don Gnocchi completamente chiusi.

In Abruzzo sono state sospese le attività di 18 ambulatori e il centro di riabilitazione San Stefar, gruppo Villa Pini (Angelini), ha chiuso per la totale adesione dei lavoratori allo sciopero. A Roma il Policlinico Casilino e la struttura "Villa Sandra" hanno dovuto sospendere la totalità delle attività, ad eccezione dei servizi minimi garantiti, così come il centro Don Guanella femminile. Partecipazione altissima anche a Napoli: nella Clinic Center (struttura di riabilitazione) l'adesione è stata totale mentre nella Clinica Mediterranea (struttura di proprietà del presidente regionale Aiop) sono state garantite solo le emergenze di cardiologia.

Adesione elevata anche nelle province di Bari, Brindisi, Taranto e Lecce dove la clinica Petrucciani ha registrato un adesione che va oltre l'85%. Significativa l'adesione totale allo sciopero che si è registrata al "Bucchieri Laferla Fatebenefratelli" di Palermo (800 lavoratori) che ha costretto la struttura alla totale chiusura dei servizi. A agliari, infine, adesione che ha sfiorato il 90% e centri di fioseterapia, come il Crm,completamente chiusi. Tutto questo mentre a Roma più di 25mila lavoratori provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dei 150.000 dipendenti del settore, hanno manifestato in corteo per le vie della città chiedendo il rinnovo del loro contratto di lavoro scaduto da ben 32 mesi.

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