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Si passa il rasoio sulla cute a piccoli tratti, il rasoio deve essere monouso o personale; tenere il rasoio inclinato a 45° e procurare piccoli movimenti sulle guance e sul mento come intorno alle labbra. Importante è sciacquare frequentemente il rasoio durante la rasatura perché durante la rasatura si possono produrre accidentalmente delle piccole lesioni, dei tagli: in questo caso si preme il punto con garza asciutta sterile o cotone idrofilo e con una mano si sciacquano i residui di schiuma rimasti sul viso e se il paziente gradisce usare il dopobarba.
PREPARAZIONE DEL CARRELLO PER IL BAGNO A LETTO:
Un carrello con due piani, un tavolino da letto, asciugamani personali, telo da bagno, sapone neutro liquido, manopole monouso, bacinella, tre bricchi, termometro, 2 padelle, pappagallo, pannolone se occorre, arcella, soluzione fisiologica, cerotti, etere, olio di vaselina se la persona è portatrice di sondino naso-gastrico e l’occorrente per manicure e pedicure (forbici stondate, spazzolino per unghie, pettine, specchio), un raccoglitore per rifiuti della biancheria sporca, guanti monouso. Per la rasatura: pennello e schiuma, lamette monouso, vari contenitori.
Ci si dovrà procurare un paravento per garantire la privacy del paziente se le persone degenti sono più di una. Chiudere porta e finestre per evitare correnti d’aria, lavarsi bene le mani, indossare i guanti, Entrare in stanza con il carrello, salutare ed informare il paziente sulle operazioni che si andranno a compiere, quindi chiedere per quanto possibile la sua collaborazione. Posizionare il paravento e quindi porre una sedia pulita in fondo al letto. Posizionare il paziente: se il tipo di letto lo permette e la manovra non disturba il paziente, abbassare il letto ad un’altezza idonea che permetta di operare bene, se la testata è alzata, abbassarla compatibilmente con le condizioni di salute del paziente. Scalzare le lenzuola dal fondo e tutta la biancheria superiore, togliere il copriletto e coperta separatamente piegandole e appoggiandole sulla sedia se possono essere riutilizzate; quando è opportuno collocare il tavolino da letto davanti al paziente in modo da consentire sia al malato, sia all’operatore di procedere agevolmente. Preparare l’acqua tiepida in una bacinella che verrà posizionata sul tavolino, sistemare l’asciugamano sul torace sopra il lenzuolo superiore, inumidire una manopola per lavare il VISO al paziente procedendo dalla fronte, guance, mento, viso ed occhi; se il paziente ha secrezioni cerchiamo di ammorbidirle applicando un impacco caldo-umido di garza finchè le secrezioni non siano ammorbidite e rimosse.
NON POSSIAMO SOMMINISTRARE NESSUN TIPO DI GOCCE O POMATA!!!!!!
Lavare le narici del paziente, ammorbidendo le secrezioni se presenti, utilizzando la garza imbevuta di olio di vasellina, lavare delicatamente le narici con batuffoli di garza bagnata solo con acqua o soluzione fisiologica. Prestare attenzione se è presente un sondino nasale; in questo caso per fare il bagno dobbiamo essere in due operatori. Lavare le orecchie del paziente utilizzando una garza inumidita arrotolata su di un dito ed inserirlo delicatamente nelle orecchie: se il paziente è portatore di protesi acustica, rimuoverla e pulirla con cura e riposizionarla. Provvedere all’igiene della bocca porgendo il materiale necessario e se necessario per l’uomo procedere alla rasatura mettendolo seduto o semiseduto.
Le condizioni del paziente devono essere valutate prima di fare il bagno a letto ed è ideale seguire un certo ordine: prima si lava la parte superiore, poi il torace; piegare il lenzuolo superiore fino alla vita del malato, sbottonare la camicia, togliere le braccia dalle maniche e lasciare la stessa camicia sul petto del paziente; lavare e asciugare il collo, petto ed ascelle cercando di scoprire il meno possibile il paziente e poi procedere a lavare ed asciugare separatamente ogni braccio, poi lavare le mani.
Per lavare la schiena il paziente si mette seduto; nei malati gravi la schiena viene lavata al momento del rifacimento del letto.
Per lavare le gambe, coprire il paziente e piegare in 3 il lenzuolo di sopra, mettere una cerata e l’asciugamano intimo sotto la gamba da lavare, coprire le gambe con un lenzuolo, lavare ed asciugare bene ogni gamba iniziando il lavaggio dalle dita del piede oppure fare il pediluvio e coprire nuovamente le gambe con il lenzuolo.
Mettere l’asciugamano sulla zona genitale, lavare ed asciugare l’addome avendo cura di rispettare l’intimità del paziente e per ultimo procedere al lavaggio intimo.
E’ importante osservare questi punti:
Togliere i cuscini di posizione prima del bagno
Informarsi sui desideri personali del paziente
Lavare gli occhi
Il guanto da bagno non deve essere né troppo bagnato né troppo asciutto e lavare con movimenti molto ampi che facilitano la circolazione.
Asciugare bene le pieghe della cute che può essere causa di lesioni e durante il lavaggio delle ascelle bisogna tenere le braccia del paziente ben alzate ed osservare le sue condizioni generali.
L’assistenza al momento dell’igiene personale deve essere adattata individualmente al paziente, dobbiamo rispettare la propria privacy con il paravento, chiudere porta e finestre, bisogna incoraggiare per quanto è possibile la partecipazione del malato coinvolgendolo al meno nelle operazioni più semplici e se riesce a fare da solo è meglio lasciarlo libero. Per coloro che sono in grado di fare da soli, bisogna preparare loro l’occorrente per l’igiene personale e se le sue condizioni glielo permettono si metterà in posizione seduta e gli metteremo l’occorrente a portata di mano.