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La divisa dell'Operatore Socio Sanitario



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LA DIVISA
La divisa rappresenta il capo di abbigliamento che risente dei linguaggi ambientali che si confondono con i fattori psicologici. Costituisce un elemento di distinzione tra le varie professionalità all'interno dei nuclei.
Deve essere tenuta pulita e in ordine, senza manometterne le caratteristiche, in quanto infonde agli utenti una ulteriore immagine professionale dell'Operatore Socio Sanitario.

Cercando di interpretare il messaggio che viene trasmesso, dobbiamo riconoscere la divisa come un capo importante, tanto è vero che l’abito diventa uno status-symbol, un tacito ma esplicito messaggio lanciato verso gli altri. La persona che dimostra di appartenere ad un ben definito gruppo sociale spesso si riconosce dalla tipologia degli abiti che indossa; quindi ogni persona sviluppa durante la propria vita, delle abitudini relative all’abbigliamento ma rimanendo sempre nel campo del linguaggio non verbale e di proporsi attraverso il modo di vestire nell’ambiente di lavoro diventa quasi automatico parlare di divisa, come durante il tempo libero il modo di indossare certi abiti distingue le persone le une dalle altre.

La divisa diventa come il vestito, il modo di proporsi di chi la indossa, con la differenza di sottolineare la funzione sociale.
La divisa dell’OSS è costituita da giacca e pantaloni (solitamente bianchi). In ambito ospedaliero la divisa oltre che a garantire il comfort, ha anche lo scopo di garantire l’igiene nell’ambito lavorativo non solo per l’operatore, ma anche nell’ambiente stesso; infatti dobbiamo tener conto dei 3 principi fondamentali della sicurezza:


Se non si adottano particolari accorgimenti e precauzioni l’infezione può essere velocemente trasmessa dal personale sanitario ad altri malati o viceversa, per cui diventa importante la protezione dalle infezioni e dalla loro diffusione oltre che con l’igiene del vestiario, anche con l’igiene del corpo.

La divisa deve essere cambiata ad ogni cambio di turno.
Essa, insieme alle mani diventa veicolo di trasmissione. Deve essere fatta di un tessuto facilmente lavabile e disinfettabile perché deve sopportare alte temperature; separata dagli altri indumenti che si indossano abitualmente per andare al lavoro ed anche il lavaggio stesso deve essere separato.
3. questo principio si riferisce all’ambiente in cui l’uomo si relaziona e racchiude in se i rischi a cui tutti gli operatori sono sottoposti e mi riferisco alle malattie infettive dove la più importante fonte di infezione è l’uomo malato anche se oggi tutti i pazienti sono potenzialmente infetti.
Per ogni Operatore Socio Sanitario la divisa e in primo luogo un elemento di protezione per se stesso e per il paziente, dalla trasmissione delle infezioni.


La divisa è generalmente composta da:
 - Maglietta o Casacca
 - Pantaloni
 - Calze
 - Ciabatte o Zoccoli


"Il tessuto della divisa deve essere in cotone per consentire il lavaggio ad alte temperature e in genere è di colore bianco" (verde o blu nei nuclei di sala operatoria).
Gli zoccoli e/o ciabatte devono essere anti sdrucciolo disinfettabili e lavabili di colore blu verde o bianco.

Attenzione :
La divisa ordinaria può essere coperta con un camice monouso per particolari prestazioni (per esempio, la ricomposizione della salma) e particolari pazienti.


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