Per ottenere dei risultati in ambito lavorativo,bisogna anche adoperarsi in prima persona ,e non aspettare che qualcuno si interessi a noi,perche il punto fondamentale e' che noi oss siamo nati come una risorsa per il sistema e nel tempo siamo diventati invece qualcosaltro,sicuramente non abbiamo ottenuto quella visibilita' e considerazione che meritiamo.
Quando nel nostro paese si parla di una carenza di 60000 Infermieri,onestamente visto come sono impiegati in alcune realta',mi viene molto da pensare che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in queste cifre.
Per molti colleghi lavorare oggi come oss,e'un lontano miraggio,io ho la fortuna di farlo dal 2004 di ruolo dal 2006,molto problemi si potrebbero risolvere,mettendo in testa ai sindacati in primis, alla politica poi,passando per l'ipasvi inevitabilmente,che non vogliamo togliere il lavoro a nessuno ma che questa figura professionale a diritto ad avere quelli spazi lavorativi che ad oggi in modo strumentale e pretestuoso( per difendere in alcuni casi interessi di casta) ,no si riescono a trovare.
Non e' possibile che quando parliamo di personale cosiddetto di supporto ci troviamo in tante realta' ad essere 1 oss ogni 4 infermieri se va bene,non ti dico assolutamente di rivedere in toto questa proporzione,ma di incominciare a pensare anche considerando l'inserimento dell'osss nell'equipe assistenziale,di rivedere il contesto.
E o non e' l'Infermiere in fascia D un coordinatore (faccio una provocazione lo ammetto),e responsabile dell'assistenza sanitaria,e allora io mi domando per assurdo in quale contesto lavorativo,ci sono quattro persone che "comandano"e uno che esegue, e non mi vengano a dire che con l'osss o ossfc come hanno fatto,(definito accozzaglia tra l'altro) c'e un decadimento della qualita' dell'assistenza,ma all'estero ci si guarda solo quando fa comodo all'ipasvi.
Concludo diamoci da fare ,e facciamoci sentire ,perche gli oss sono indubbiamente discriminati e sfruttati sia nel pubblico,ma sopratutto nel privato,e non hanno quel riconoscimento che meritano,e da li che nascono i problemi,Abruzzo compreso.