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Corso oss gratis a Troia



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Corso di Operatore Socio Sanitario (Oss) rivolto all'inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani ed adulti. E' questo il progetto inoltrato dal Comune di Troia alla Regione Puglia per la formazione di 20 unità di personale specializzato da impiegare in attività sociali. Il finanziamento previsto è per il 65% imputato al Fondo Sociale Europeo, il 24,5% allo Stato e il restante 10,5% a carico del bilancio regionale.

Il Raggruppamento Temporaneo di Scopo, realizzato per il Corso OSS vede capofila l'istituto magistrale Carolina Poerio di Foggia.
Partner delle attività che si andranno a sviluppare, l'istituto ospedaliero e centro di riabilitazione ‘Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza - Opera Don Uva' di Foggia; la Casa di riposo ‘San Giovanni di Dio' di Troia; il Comune di Troia, capofila del Piano Sociale di Zona; l'Apg, associazione di integrazione ed aggregazione socio culturale; l'associazione ‘Zefiro', che si occupa di integrazione sociale di diversamente abili, anziani e svantaggiati in genere; la Tecnomatica sas, azienda di consulenza informatica e sviluppo software didattici; l'Associazione ‘Proforma', ente di formazione professionale.

La realizzazione dei percorsi di istruzione professionale sarà effettuata esclusivamente presso sedi formative accreditate dalla Regione Puglia.
"E' una iniziativa importante - dice l'assessore Urbano De Lorenzis - che va ad inserirsi nel solco delle attività di protezione sociale già poste in essere dall'Amministrazione Comunale". Da ricordare il progetto ‘Dopo di noi', che assiste i portatori di handicap che non hanno più i genitori, cofinanziato con la Regione Puglia per un importo complessivo di 600.000 euro. I fondi sono destinati ad un nuovo plesso, che sarà consegnato nel prossimo mese di aprile, riservato, appunto, all'accoglienza dei diversamente abili rimasti soli. Da sottolineare anche l'esistenza, nel territorio del comune preappenninico, di importanti strutture come la Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) ‘San Raffaele' e la Casa di riposo ‘San Giovanni di Dio'.

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